Pietra Miliare


“Lo vede quel solco una spanna sotto il suo ombelico?” mi chiede il Dottore, e proprio mentre sto coricata lì, tiro su la testa mi guardo e per la prima volta lo noto. “Quando l’hanno operata le hanno separato due lembi di un muscolo, che poi è rimasto lì, così, separato e ora ecco spiegato quel solco.”
Dottore ma che cazzo dici, volevo esordire. Dottore, forse ieri sera stavi ai Muri e fai finta di no, Dottore. Non ci posso credere che quelli mi hanno separato due muscoli che prima se ne stavano attaccati belli sereni e distesi e poi tra tutto quel sangue e quell’anestesia, me li hanno lasciati lì così, divisi per sempre. E che non me ne sarei mai accorta se non perchè questa volta sapevo dove guardare, cosa dovevo vedere.
Allora guardo il Dottore, che da giorni e giorni tenta di mettere a posto la mia schiena dolorante e il mio somatizzare tutto, ogni cosa mi passi per la testa e sotto il naso, lo guardo e gli chiedo “non torneranno più come prima, vero?” e lui, laureato-camicebianco-compostezza risponde: “Assolutamente no, ma ci farà l’abitudine.”

Ognuno ha la metafora che si merita, Signori.